Nel corso degli anni ci siamo abituati prima ai monitor CRT a caratteri verdi/bianchi, poi siamo passati ai quelli a colori che pian piano sono stati letteralmente soppiantati dai più moderni LCD. Poco ingombro, massima qualità e performance sono state le parole chiave del successo di questi monitor, che oggi permettono, grazie agli ingressi digitali, di vedere film e giocare a videogiochi con un realismo sempre più incalzante. Direttamente dal CES 2009, ecco che spuntano dei monitor piccoli, 7 pollici appena, creati dalla casa californiana d-Link, che possono essere collegati direttamente alla presa USB dei nostri PC.

L’idea, per quanto carina, è altrettanto bizzarra. La stessa d-Link, direttamente dal CES 2009 che quest’anno si svolge nei giorni 8-11 gennaio a Las Vegas, si introduce così nello show:
d-Link presenta SideStage, un monitor da 7″ creato per gli utenti multitasking, che preferiscono avere un desktop di Windows più pulito per utilizzare le applicazioni più importanti ed uno più piccolo, utile ad esempio per chattare con i propri amici via IM, vedere video o film, tenere videoconferenze via webcam, mostrare i Gadget del desktop o ancora avere un posto dedicato ad esempio alle palette di programmi come Adobe® PhotoShop®.
È chiaro a questo punto l’intento di d-Link, farsi strada sempre di più nell’ambito multitasking a cui oramai tutti siamo abituati, perchè il problema dello spazio sul nostro schermo non è da sottovalutare. Detto questo, arrivano i dubbi. È da diversi anni infatti che c’è la possibilità di utilizzare più schermi contemporaneamente nel proprio PC, le schede video attuali permettono infatti collegamenti multipli sia tramite VGA, sia tramite DVI.

d-Link commenta così questo suo prototipo:
Questa nuova entry aggiunge maggiore produttività agli utenti di PC offrendo una interfaccia piccola e facile da utilizzare per vedere piccole applicazioni. SideStage risolve i problemi di chi ha bisogno di un poco più si spazione nel proprio schermo, offrendo un accesso semplice e veloce alle applicazioni nascoste dietro al programma che stiamo utilizzando sul monitor principale.
Detto questo, passiamo alle caratteristiche tecniche di SideStage 7″:
- 32-bit di profondità colore TrueColor a basso consumo
- Collegamento USB 2.0
- Tecnologia LCD
- Risoluzione: 800×480 pixel
- Peso ≈ 600 grammi
- Dimensione: 17.78 x 11.68 x 1.90 cm
Al momento SideStage non è in vendita e la compagnia non ha ancora annunciato nè il prezzo, nè la data di rilascio, anche se tuttavia è stato dato un margine: dai 58€ ai 72€. Io personalmente trovo questa idea carina e comoda in alcuni casi, tuttavia ci sono una serie di fattori che mi portano a dire che attualmente non è utile:
- È scomodo mantenere l’attenzione su un monitor così piccolo, preferisco di gran lunga due monitor separati affiancati
- A parte chi con il PC desktop ci lavora, io personalmente trovo molto più comodi i PC portatili (e chi ha una scrivania piccola mi capisce) e se proprio devo messaggiare, faccio tempo a cambiare finestra
Per questi motivi credo che questo monitor si affacci soprattutto a mercati di nicchia, un esempio possibile potrebbe essere quello degli Amministratori di Sistema che per controllare lo stato dei server, possono semplicemente attaccare lo schermo alla presa USB e dare un’occhiata, anche se con VNC il problema di andare direttamente sul posto è sempre meno frequente. Voi invece cosa ne pensate?














Long Distance Router : 20 giugno 2009 alle 22:33
Long Distance Router…
With 802.11n and 802.11g out its funny how few people really notice any difference, then again most people who get 802.11n dont get the 802.11n card for their computers lol….