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Google, IPhone e la ricerca vocale
15 novembre 2008 alle 02:54 by Denis Billi  - 1 Commento

Ultimamente Google sta viziando davvero tanto i propri utenti. Sono davvero tante infatti le novità che sta apportando nella vita quotidiana di ognuno di noi e non si smentisce mai quando si tratta di introdurre qualcosa di nuovo.

vocalsearch

Dai laboratori Google ecco infatti il primo sistema integrato per la ricerca on-line completamente basato sul parlato.

Il sistema è costruito sulla base di un servizio mobile stile Pagine Gialle, completamente autonomo e in grado di distinguere l’impronta vocale dell’interlocutore per comprendere cosa sta cercando esattamente. L’applicazione verrà distribuita entro qualche giorno in esclusiva per la piattaforma mobile di Apple, l’oramai iper-famoso IPhone e sarà in grado di restituire risultati dettagliati e localizzati sulla posizione dell’utente tramite l’invio di un semplice messaggio di testo sul telefono stesso.

Il riconoscitore vocale è in grado di “capire” frasi come:

  • Dove si trova il MacDonald più vicino?
  • Che ora è a San Francisco?
  • A quanti piedi equivale un metro?
  • Quanti sono 100$ in euro?

Che dire, estremamente utile soprattutto nel caso di viaggi all’estero, quando magari si possono incontrare non pochi problemi con le unità di misura e la localizzazione.

Il funzionamento, spiega John Markoff del New York Times, è estremamente sofisticato ma al contempo rende l’interazione veramente un gioco da ragazzi. Infatti, ciò che occorre è semplicemente avvicinare il telefono al proprio orecchio: grazie all’accelerometro interno, l’applicazione si accorgerà in automatico quando il telefono sarà posizionato ottimamente per il funzionamento e questo avvierà il sistema di ricerca. L’utente a questo punto può porre la sua richiesta che viene immediatamente spedita ai server di Google (e per questo occorre un servizio dati mobile vantaggioso, altrimenti si rischia di essere spennati [ndr]) che faranno il “lavoro sporco”, analizzando l’impronta vocale e convertendola in una normale query di Google e a questo punto verrà restituito all’utente il risultato della propria ricerca.

Il principale beneficio di questa tecnologia è sicuramente la completa indipendenza da qualsiasi interfaccia esterna come la tastiera e soprattutto potrà essere ampliata in futuro per l’agevolazione nella ricerca dei propri contatti e della navigazione nel telefono (cosa tra l’altro già possibile nel sistema Symbian di Nokia e altri da diverso tempo). Esiste anche un riscontro economico in questa tecnologia: infatti, grazie al geo-tagging (l’IPhone ha un sensore GPS interno [ndr]) , sarà possibile restituire ricerche completamente localizzate, ovvero basate sulla posizione attuale del telefono nel mondo… in pratica non restituirà mai un MacDonald di Londra se ci troviamo a Parigi.

L’applicazione dovrebbe essere disponibile già da oggi per i cittadini USA nell’AppStore, mentre per gli altri sarà possibile scaricarla a giorni. Per tutti gli altri telefoni, ad esempio l’Omnia di Samsung tanto per citarne uno, sarà necessario attendere ancora qualche mese.

Fonte: TGDaily – Foto di Peter DaSilva per il New York Times


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Una sola risposta : “ Google, IPhone e la ricerca vocale ”

  1. 1
    Tutte le Caratteristiche del Nuovo iPhone 3GS | denisbilli.it :

    [...] Controllo vocale [...]

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