La pirateria in tutte le sue forme sta diventando una piaga insopportabile per le case discografiche di tutto il mondo, ovviamente loro stanno cercando in ogni modo di metterci una pezza su per tornare a guadagnare e incassare i loro bei soldoni, come succedeva prima dell’avvento di internet ma con scarso successo. Conosciamo tutti le vicende legate al mondo della pirateria, i siti chiusi, i privati multati e qualcuno anche in galera… insomma hanno fatto tutto ciò che era in loro potere, ma non sono riusciti nemmeno ad arginare il problema. Così hanno preso un’altra strada, la via di Google.
Con la nuova funzione Google Discover Music o Google Music Search, tutti i primi link di qualsiasi canzone, testo o band che cercherete con la nuova funzionalità – per ora in funzione solo in America – sarà sponsorizzata da una casa discografica.
I primi link, quelli di testa sul motore di ricerca apparterranno solo e sempre alle case discografiche che ne faranno richiesta. Chiunque cercherà notizie su una canzone (inserendo il testo o il titolo) o si troverà a cercare notizie su una band passera prima per le case discografiche che si troveranno solo e sempre in alto nella SERP di Google. Giustizia o non giustizia di qui a qualche mese le cose, per quanto riguarda la musica in Italia e nel mondo, cambieranno in questo senso. Volete fare qualche prova? Questo il link a Google Discover Music. Ma tutti i piccoli siti che parlano di musica? Ovviamente tutti in coda…
Ecco il video del funzionamento di Google Discove Music:
















