Quando si parla di antivirus spesso si fa riferimento a nomi come Kaspersky, Symantec, McAfee, ecc. oppure i gratuiti AVG, signore incontrastato della categoria, Avira Antivir, giunto da poco alle sua nona versione e disponibile anche in italiano, ecc. sicuramente meno conoscono Live One Care della Microsoft.

Trattasi di un antivirus abbastanza recente (un paio d’anni) ma che come molti prodotti Microsoft tipo browser (leggasi Explorer), e-mail client (leggasi Outlook), sistemi operativi (leggasi Vista), firewall(leggasi Windows Firewall), antimalware (leggasi Defender) risentono di quell’appena percettibile pregiudizio della comunità di geek, circa la loro scarsa funzionalità e la loro non sufficiente efficacia rispetto a molti altri prodotti della medesima categoria; anche Live One Care, stando ai numeri non si sogna neppure lontanamente, di smentire tale invidiabile primato.
Evidentemente stanchi di questo successo commerciale Microsoft ha pensato bene ritirarlo definitivamente dal mercato l’ormai prossimo 30 giugno, per rilasciare, nella seconda metà dell’anno, la sua versione free, Morro (attualmente in fase di testing interno e prossimamente rilasciato in fase beta).
In due anni Windows Live One Care ha raggranellato un esaltante 2% di quota di mercato, nonostante il prezzo, a dire il vero, sia piuttosto competitivo (circa 49 dollari l’anno).
Il fatto che adesso Microsoft decida di regalare un antivirus che aveva il due percento di diffusione sul mercato mi lascia perplesso, non so se considerarla un’opera filantropica nei confronti degli internauti, oppure un sistema per dismettere un antivirus di poca fortuna, evidentemente non conveniente dal punto di vista commerciale.
Speriamo solo di non essere obbligati a scaricarlo tramite gli updates, almeno stavolta mi piacerebbe avere una possibilità di scelta.

















