Messagenet Vs Microsoft: un’ Azienda italiana contro l’acquisto di Skype

Sembra uno scherzo invece è proprio così, è stata una piccola azienda italiana, la Messagenet, a interferire con l’acquisto di Skype da parte della Microsoft, di cui avevamo già parlato qualche mesi fa quando, la grande multinazionale, annunciava orgogliosa il nuovo acquisto da 8.5 miliardi di dollari, lasciando a bocca asciutta le rivali Google e Facebook.
Un sogno che rischia di diventare un in un incubo dal momento in cui alla Commissione Europea, che si occupa di garantire la corretta concorrenza sul mercato, è stato chiesto di bloccare la transizione. Autrice della denuncia è, appunto, la Messagenet (azienda milanese specializzata in servizi VoIP, messaggistica fax e sms) la quale teme che, la distribuzione del client Skype integrata al sistema operativo Windows e Windows Phone, possa danneggiare gravemente la concorrenza, perché metterebbe gli utenti nella condizione di non avere la necessità di scegliere tra i vari servizi VoIP presenti sul mercato, garantendo al servizio Skype una sorta di monopolio.
Una preoccupazione legittima giacché Windows è il sistema operativo usato dal 90% degli utenti. La questione potrebbe quindi diventare molto seria soprattutto se si tiene conto dei precedenti; la Microsoft affrontò, infatti, una vicenda simile in passato quando, l’Opera Software, presentò ricorso per politiche di mercato scorrette nei confronti della famosa azienda informatica che decise di inserire, come default, il browser Internet Explorer.
Un’ulteriore richiesta della Messagenet è di rendere Skype un servizio interoperabile, cioè di dare anche ad altri servizi VoIP la possibilità di comunicare con i milioni di utenti Skype.
Certo è che la gatta da pelare è bella grossa e i tempi sono stretti; il commissario antitrust, Joaquín Almunia, dovrà decidere entro il 7 Ottobre se bloccare o meno il passaggio di proprietà di Skype, o rimandare la sentenza rendendo la vicenda ancora più lunga e tormentata.
Sfido chiunque a voler essere al suo posto!

Your Turn To Talk

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Lascia questi due campi così come sono: