Incredibile. Questo è l’unico aggettivo per descrivere il boom sul mercato dei nuovi notebook “versione tascabile“, ovvero i famigerati Netbook. Il nome già la diceva lunga sullo scopo iniziale di questo strumento: un computer portatile che dovesse assolvere il compito principale di tutti i suoi “parenti”: collegarsi alla Rete; non per caso, infatti, questo tipo di prodotto era stato lanciato nei paesi in via di sviluppo dove una tecnologia troppo avanzata e dei prezzi troppo alti non avrebbero certo fatto breccia.

Invece, colpo di scena! Negli ultimi mesi il netbook è la scelta più in voga, e addirittura, stando ad alcune interviste, c’è chi intende sostituire il proprio PC desktop o il classico notebook con questo fratellino “più piccolo” ma altrettanto adatto per le operazioni che si vogliono fare. I dati parlano chiaro: in Europa nell’ultimo trimestre 2008 il trend è stato più che positivo, con il record in Italia dove si è registrato un +52% che parla da solo. La prima conseguenza è un crollo delle vendite di notebook tradizionali e una doverosa correzione del tiro per le nuove manovre di mercato.
Chi ci guadagnato è senza dubbio la partnership Intel – Asus che ha lanciato per prima gli Eee PC (che deriva dalla contrazione dello slogan “Easy to learn, Easy to work, Easy to play” o “Easy, Excellent and Exciting”).
Il gioiellino in questione pesa poco più di 1 kg e ha dimensioni di un quaderno, il monitor che varia da 7 a 10 pollici (per dirla meglio, con una risolizione che arriva fino a 1024×600 pixel), la memoria RAM varia tra 512 MB e 1 GB, la memoria di massa è su un disco a stato solido da 2, 4, 8 o 20 GB, oppure sui tradizionali dischi fissi magnetici da 80 o 160 GB. Il dispositivo è dotato di tre porte USB, una uscita VGA per collegarsi a uno schermo esterno, un lettore di schede SD/MMC, un touchpad, altoparlanti, una porta di rete ethernet e una scheda wireless per la connessione senza fili. Su alcuni modelli è possibili trovare anche webcam e microfono integrati. I processori disponibili al momento sono l’Intel Celeron M e l’Intel Atom a 1.6 GHz. Il computer viene fornito con Xandros (by GNU/Linux) preinstallato, ma recentemente si è aggiunto Windows XP preinstallato per chi non ne vuol sapere di abbandonare la galassia Microsoft.
Gli altri produttori di spicco(Samsung, Acer, HP) non sono rimasti certo a guardare e subito hanno messo in produzione il netbook della casa per iniziare la rincorsa ad Asus, sebbene una recente conferenza di Intel abbia notevolmente smontato l’entusiasmo per questo nuovo fenomeno: sembra infatti che, alla distanza, stiano uscendo i limiti di questo mini-portatile come ad esempio la scomodità nell’utilizzo più prolungato. Per ora il mercato non la pensa così, ma è lecito pensare che presto arriverà qualcosa di nuovo a soppiantare l’ultimo arrivato e a m0nopolizzare la scena.

Comments
cirio
io sto propio pensando di prendere un pc della famiglia eeepc, però sono trattenuto dalle dimensioni dello schermo..mm
Giorgio Grappa
Cirio, io ho un ASUS Eee PC 701 da luglio scorso e ne sono molto contento. Ma hai ragione, lo schermo di 7″ è troppo piccolo: quando guardo web col Firefox, speso devo spostare la pagina da destra a sinistra per vederla tutta.
Se dovesse comprarla oggi, preferirei una 9″, ma sempre sensa HD, sempre memoria solida (mi sembra più sicura quando sono in movimento).
Un altro problema è la durata della bateria: due ore e mezza non è abbastanza per me; ne sto cercando un’altra di maggiore capacità.
Oggi, per fortuna, ci sono tantissimi modelli!
Fabio Giannotti
Da non dimenticare anche l’assenza di un lettore cd/dvd che dovrebbe essere integrato esternamente. Potrebbe risultare scomodo installare applicazioni / giochi sul portatile in assenza di quest’ultimo.
Detto questo, un mio amico l’ha ricevuto per regalo un po di tempo fa ed è un bel giocattolino…
Giulio GMDB©
La scorsa estate avevo preso l’Asus più piccolino per mia moglie, ora mi sono preso il Samsung nc10 per me. Devo dire che come computer da viaggio o per connettersi e dare un’occhiata alla posta ed ai vari social network da qualsiasi posto della casa, sono fantastici. Non potranno soppiantare i PC classici per molte cose ma come integrazione (visti anche i costi molto contenuti) sono veramente un gran figata!
P.S.: la batteria del Samsun dura oltre 5 ore di smanettamento continuo
Nicola Palmieri
@Giulio: WOW 5 ore? Ma in utilizzo al massimo delle prestazioni?
Daniele Segoloni
ragazzi se volete un consiglio su un netbook vi dico samsung nc10 tutta la vita….
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