La programmazione così come qualsiasi altro ramo dell’informatica è un argomento in continua evoluzione, muta nel tempo e si migliora costantemente. Decenni fa esisteva solo la programmazione di tipo strutturato, ereditata in gran parte dal C ; ad oggi l’utilizzo di tecniche ‘moderne‘ prevedono la programmazione orientata agli oggetti (Object Oriented Programming)… ma come nasce l’OOP ?

l’OOP nacque nel 1969 dal norvegese Kristin Nygaard che, tentando di scrivere un programma che descrivesse il movimento delle navi attraverso un fiordo, capì che era molto difficile simulare le maree, i movimenti delle navi e le forme della linea di costa con i metodi di programmazione esistenti in quel periodo. Scoprì che gli elementi dell’ambiente che tentava di modellare e le azioni che ogni elemento poteva eseguire erano più facili da maneggiare se concepiti come “oggetti” dotati di dati e funzioni proprie.
Una definizione sintetica di Object Oriented Programming?
Consideriamolo come un paradigma computazionale che permette di astrarre idee concrete e di modellarle a nostro piacimento.
Quali sono le caratteristiche portanti di questo tipo di programmazione?
Quale è il costrutto su cui si basa e come si implementa di fatto un oggetto?
La classe è un tipo di dato definito dall’utente che al suo interno contiene oggetti che condividono struttura e comportamenti.
Come è struttura una classe?
class Nome_mia_Classe
{
public:
// dichiarazione di membri accessibili dall’esterno
private:
// dichiarazione di membri non accessibili dall’esterno
protected:
// dichiarazione di membri parzialmente accessibili
};
Perché dovrei scegliere una programmazione OOP rispetto ad una strutturata?
In informatica non esistono soluzioni giuste o sbagliate se entrambe riescono nell’obiettivo finale; esistono però algoritmi migliori in quanto performance, terminazione e comprensibilità del codice. La programmazione orientata agli oggetti permette di modellare più facilmente casi reali(ed esempio il gestionale di un esercizio di vendita al dettaglio) e quindi facilta la vita del programmatore.
Quest’articolo è stata una semplice introduzione ad un mondo vastissimo, spero in ogni caso di avervi fatto comprendere quanto sia fondamentale la programmazione e allo stesso tempo avervi trasmesso quel pizzico di curiosità che ogni vero geek deve possedere, alla prossima.














