Come spesso faccio nei miei articoli, cerco di esprimere prima il concetto con un esempio già scritto nell’articolo “10 buoni motivi per passare a Vista“, per avvicinare anche quei lettori che di queste cose non se ne intendeno affatto:
Giovanni sta preparando la propria tesi di laurea e per questo tiene salvato nel proprio sistema una sola copia del proprio lavoro (ecco a che servono i backup!). Francesco, suo fratello, purtroppo ha libero accesso al sistema ed un giorno, non accorgendosene, cancella completamente seppur involontariamente la cartella dove si trova tutto il lavoro di Giovanni. Terrore!
Neanche tanto, infatti Giovanni, sapendo che esiste Volume Shadow Copy, seleziona la cartella e la riporta indietro nel tempo di un giorno, ritrovando tutti i suoi amati file e decide così che è ora di fare una copia di backup della tesi sulla sua pen-drive. Se Giovanni non avesse avuto o Vista o MacOS, non avrebbe potuto far nulla e avrebbe perso così l’intero lavoro.
Vediamo insieme ora in dettaglio cosa è esattamente Volume Shadow Copy, come usarlo e come attivarlo nel nostro sistema.
Volume Shadow Copy è un servizio nato con Windows Server 2003 che permette di tenere traccia dei cambiamenti di tutti i file del proprio sistema, compresi quelli personali, che nel tempo vengono modificati, spostati e cancellati. Una volta modificato un file, sovrascritto o cancellato, nelle vecchie versioni di Windows era pressochè impossibile tornare indietro ed il file era dato praticamente come perduto. Grazie a questo servizio invece, i file vengono salvati (solitamente con una frequenza giornaliera) in un’area di sistema “sicura”, affinchè sia sempre possibile tornare sui propri passi in caso di problemi. Affinchè sia possibile occupare meno spazio possibile, il sistema sfrutta il salvataggio differenziale, ovvero se il file originale e quello modificato contengono pochi bit differenti, solo questi ultimi vengono salvati con le relative posizioni, in modo così da non sprecare spazio inutile.
Uno dei grossi svantaggi è che Volume Shadow Copy è disponibile esclusivamente per Windows Vista nelle edizioni Business, Enterprise ed Ultimate. Ma non c’è da preoccuparsi! Microsoft infatti, ha ben pensato che realizzare due sistemi diversi per le varie versioni non aveva senso, ed infatti il servizio è attivo anche nelle versioni Home Basic e Premium, sebbene non sia raggiungibile da nessuna interfaccia grafica. A questo proposito è stato creato un programma, ShadowExplorer, in grado di “leggere” l’area di memoria nascosta e “sicura” e permettere di leggere i file più vecchi di cui era stato fatto il backup e di esportarli comodamente in un nuovo file ovunque vogliamo.
Per accedere a queste funzionalità nei sistemi Business, Enterprise ed Ultimate, basta cliccare con il tasto destro del mouse sul file o la cartella che si desidera ripristinare, quindi cliccare su Proprietà e poi su “Previous Versions”:

A questo punto basta cliccare sulla versione che si vuole ripristinare e cliccare su Copy o Restore. C’è da notare che è sempre meglio utilizzare la funzione Copy, perchè non sostituisce il file originale e nel caso volessimo annullare il ripristino in quel caso non sarebbe più possibile.
Utilizzando invece Vista Home Basic e Premium è necessario utilizzare ShadowExplorer, che ha come unica pecca la necessità di essere avviato come amministratore. Una volta avviato però, la schermata che ci viene presentata è estremamente semplice:

In questo caso basta scegliere in alto la data di backup, navigare nel filesystem come faremmo normalmente e cercare il file da ripristinare, quindi cliccare con il tasto destro ed esportare il file in un nuovo file che conterrà il vecchio file come era in quella determinata data.
Vista quindi questa utilissima funzionalità, cosa ne pensate?


















DnaX : 18 dicembre 2008 alle 13:42
E’ utilissima, fino a quando non si decide di ridimensionare una partizione che sfrutta questa tecnologie. In tal caso è possibile come in Windows XP disattivare temporaneamente la funzione (eliminando quindi i backup presenti) per poi riattivarla in seguito?
Denis Billi : 18 dicembre 2008 alle 13:46
@DnaX: Certo, come in Windows XP basta andare nelle proprietà del sistema e disattivare il ripristino configurazione di sistema, in questo modo verrà disattivata anche la funzione di shadowing del file system.
Saluti