Un archivio zip protetto da password non può essere estratto senza conoscere la chiave per lo sblocco. L’unico metodo per accedere ad un archivio protetto da password, potrebbe essere quello di utilizzare un apposito software per il recupero di tali chiavi come ad esempio PicoZip.

Questo software, come molti altri, supporta sia il dizionario che il brute force. Il primo metodo si basa sul tentativo di accedere all’archivio utilizzando parole chiavi presenti all’interno di un apposito file, detto dizionario. Il recupero della password attraverso questo metodo, avrà dunque successo solo ed esclusivamente se il proprietario dell’archivio avrà scelto una di quelle parole contenute nel dizionario come chiave d’accesso. L’utilizzo di dizionari piuttosto che la forza bruta, può essere estremamente più veloce ma proporzionalmente meno efficace.
Il software di recupero è facile da utilizzare. Tutto quello che occorre fare è quello di caricare un archivio protetto da password sull’interfaccia programma. Utilizzando il metodo del dizionario, dovrete caricarne uno prima di procedere al recupero password. Nel caso in cui vogliate invece utilizzare il brute force, dovrete impostare alcuni parametri aggiuntivi come la gamma caratteri da utilizzare per trovare la password, oppure la minima e la massima lunghezza della stessa.
Le capacità di calcolo di questo software sono ottime ed infatti, riesce a testare ben 13503531 password in soli 137 secondi su una piattaforma con sistema operativo Windows XP Service Pack 3, 4Gb di ram ed un processore Intel Core Duo a 3GHz. Tuttavia, questa potenza di calcolo non basterà nel caso in cui voglite trovare password dalla lunghezza oltre le sue possibilità.
Voi avete mai avuto bisogno di tali software per il recupero? Io personalmente si, ho dimenticato la password d’accesso ad un archivio rar contenente tantissime fotografie, ed ora non posso più guardarle…
Lo sviluppatore del sito web contiene dizionari che possono essere utilizzati nel software di recupero password.

















