
Promodigital vanta di ben 100 campagne buzz di successo lanciate nel 2008 – 2009 – 2010 e più di 4.000 buzz ambassador. Numeri che delineano la competenza e la professionalità dello staff di Promodigital, composto da personale specializzato nell’argomento buzz marketing ed in continuo aggiornamento professionale (per far fronte ad un mercato in continua evoluzione).Wikio aggregatore di blog con migliaia di inscritti, una società già affermata nel mondo dei blogger.

Unendosi Wikio ePromoDigital hanno creato un servizio web senza rivali nel mercato, almeno per ora. Nato principalmente con il presupposto di unire blogger e aziende, e di proporre un servizio conveniente per entrambi. Da un lato le aziende possono creare campagne di Buzz Marketing, pubblicizzando prodotti e servizi tramite il canale dei social network e dei blog, dall’altro agevolano i blogger che possono guadagnare semplicemente inscrivendosi al servizio e iniziando la pubblicazione delle campagne pubblicitarie.Le campagne possono essere pubblicate dai blogger in maniera diversa, a seconda delle preferenze personali, dello stile e della tipologia del blog di destinazione.
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La realtà della navigazione in Internet tramite chiavetta usb si sta velocemente affermando in ogni ambito della società: dal manager impegnato continuamente in giro per il Paese con il suo notebook allo studente che vuole scaricare i files preferiti ma nel suo paese l’ADSL lascia ancora a desiderare. Le offerte da parte di ogni provider si moltiplicano e mettono a disposizione ogni tipo di soluzione (dall’abbonamento al pagamento a consumo) ma nessuno fino ad oggi è stato in grado di presentare un prodotto come quello lanciato da TIM qualche giorno fa.

Un recente aggiornamento della rete HSPDA ha portato la larghezza di banda disponibile a sfiorare i 15 Mbps (14,4 per la previsione): naturalmente il valore è teorico e raggiungibile in un contesto di traffico ideale sulla rete e soprattutto solo nei pressi di grossi centri urbani. L’incremento rispetto agli standard attuali è comunque notevole tanto che gran parte dell’hardware attuale non è ancora compatibile. Al momento solo la nuova chiavetta Internet prodotta da TIM riesce a sfruttare a pieno la rete HSPDA: si tratta dell’ High Speed Onda MT825UP, disponibile nei centri TIM più attrezzati al costo promozionale di 90 euro. Prezzo abbordabilissimo per un prodotto di questo tipo, che tra l’altro può arrivare a garantire anche fino a 5,76 Mbps in upload!
Chi ha intenzione di acquistare in questo periodo la nuova chiavetta, riceverà uno sconto promozionale su tutte le tariffe dati (100 ore di navigazione al mese a 10€ anzichè 20€); chi invece scegliere l’abbonamento ai piani 30 o 100 ore la chiavetta la riceverà in omaggio. Per maggiori informazioni basta recarsi sul sito ufficiale di TIM e consultare tutte le offerte disponibili.
Con l’uscita del nuovo iPhone 3GS, le compagnie telefoniche, come al solito, ne hanno escogitata una più del diavolo per gonfiare le loro entrate. Come sempre, a doverci rimettere siamo noi poveri consumatori. Il servizio in questione, quello che dovrebbe essere totalmente gratuito e privo di limitazioni è quello riguardante il tethering, ovvero, la possibilità di navigare su internet utilizzando il proprio pc appoggiandosi alla connessione internet del nostro caro iPhone. Personalmente credo che, una volta pagato il servizio di connessione ad internet, sia improponibile chiedere altri soldi per “trasferire” questa connessione dal cellulare al portatile!

Proprio per questo motivo, volevo segnalarvi un semplice programma gratuito che vi permetterà di navigare sul pc sfruttando tutta la potenzialità della rete 3G. Proprio in questo momento vi sto scrivendo comodamente seduto su un divanetto in riva al mare, portatile ed iPhone alla mano. La connessione risulta essere molto veloce e stabile. Cos’altro chiedere? Requisito essenziale per poter utilizzare il Tethering gratuito è il jailbreak del vostro cellulare.
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Giugno 2010. Settimana più, settimana meno, sarà comunque una data importante della società moderna: quella in cui Internet supererà come tempo di utilizzo medio la televisione. La ricerca targata Microsoft rivela un dato sorprendente ma allo stesso tempo supportato da statistiche che parlano da sole: dal 2004 le connessioni a banda larga in Europa sono aumentate pressapoco del 95% raggiungendo la bellezza di 85 milioni di utenze.

Andando nel particolare, si prevede che il prossimo anno verranno spese su Internet 14,2 ore della propria settimana tipo contro le 11,5 davanti allo schermo del televisore trasformando il web nella principale forma di comunicazione ed intrattenimento. Attualmente l’utente medio trascorre circa 9 ore su Internet e questo dato, confrontato con quello di 5 anni fa, vede un incremento di quasi il 30%.
Il passaggio non sarà affatto traumatico perché non si tratterà di un cambio di abitudini vero e proprio, ma della nascita di un’ unica postazione multimediale in grado di associare a tutte le attuali funzionalità dei pc la possibilità di ricevere il segnale televisivo, magari via streaming. Questo scenario è coerente con la previsione di Microsoft secondo cui l’utilizzo di Internet tramite PC scenderà dall’attuale 95% al 50%, lasciando l’altra fetta di mercato a dispositivi mobili (come gli smartphone) e console.
La televisione (come la intendiamo adesso) tuttavia non scomparirà dalle case ma, piuttosto, con modalità e tempi diversi a seconda delle zone, si adatterà alle offerte della Rete: ci saranno pìù eventi on-demand e meno trasmissioni accessibili pubblicamente, così come ogni evento magari potrà essere condiviso con contatti lontani centinaia di chilometri.
La capienza dei dischi pronti ad ospitare nuovi siti online è inversamente proporzionale alla disponibilità di indirizzi ip. Sempre meno infatti sono gli ip utili ad accongliere in rete nuovi computer. Per poter navigare infatti, ogni macchina è identificata attraverso ad una serie di numeri, detti appunto: indirizzo ip. Questi identificativi stanno però esaurendo. Non è un problema recente, lo si conosce ormai da molto.

Quando internet fu creato, mai si sarebbe pensato di poter assegnare le oltre 4 miliardi di combinazioni possibili grazie all’Ip composto da 32 bit. Questo numero era praticamente infinito negli anni sessanta. Una valida soluzione proposta qualche anno fa, sarebbe l’adozione di una nuova codifica a 128 bit, chiamata Ipv6, che renderebbe nuovamente “illimitata” la disponibilità di indirizzi. Sfortunatamente però, la transizione dall’attuale Ipv4 alla nuova codifica non è cosa facile, ed il tutto procede a rilento. Proprio in questi casi, come sempre, entrano in gioco nuovi Business, basati su criteri puramente economici…
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Quando è il caso di dire Short is Better!
Capita sempre più spesso di avere a che fare con URL lunghissime e quindi molto scomode da inserire nelle nostre mail, in chat oppure in servizi di micro-blogging come Twitter.
Per ovviare al problema possiamo usufruire di uno dei tantissimi servizi di short url a disposizione sul web.
Di cosa si tratta?
Molto semplicemente questi siti web ci danno la possibilità di inserire in un apposito campo la nostra lunghissima url restituendoci immediatamente un url brevissima che punterà comunque alla nostra url iniziale. La breve url che ci viene restituita sarà ovviamente pubblica e tutti i servizi in questione ci garantiscono che non scadrà mai, insomma comodissimo.
Segue un esempio di cosa accadrà alla nostra url dopo averla inserita su tinyurl (uno dei primi servizi nati allo scopo).
Url iniziale:
http://www.technonewsblog.com/web-20/897/gli-affidabili-annunci-di-servizi-online-con-feedback-degli-utenti
Url abbreviata:
http://tinyurl.com/ar7mz4
L’url iniziale aveva una lunghezza di 107 caratteri, quella finale è di soli 25 caratteri, non male!

Sono ormai moltissimi i siti che offorno questo servizio, la loro diffusione è stata in larga parte spinta dai milioni di utenti che utilizzano giornalmente servizi di micro-blogging come Twitter, dove si hanno a disposizione solo 140 caratteri per inviare un messaggio di aggiornamento.
Inserendo nel nostro segnalibro il riferimento ad uno di questi siti web avremo la possibilità di ottenere molto facilmente la nostra short url, basterà infatti accedere alla pagina della quale vogliamo abbreviare l’indirizzo e richiamare tramite segnalibro il sito di short url, così facendo approderemo al sito in questione dove troveremo la short url già generata e pronta dunque per essere copiata.
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Gmail ha da poco annunciato il nuovo servizio Offline-Gmail, disponibile sul Gmail Labs. Quando questa nuova features è attiva, potrete utilizzare Gmail regolarmente anche restando offline. Potrete comporre, cancellare, organizzare e cosi via…tutto in modalità offline. Tutte le azioni intraprese sul vostro computer verranno memorizzate in locale e sincronizzate con il server Gmail non appena sarete nuovamente connessi ad internet.
Anche le email inviate durante la modalità offline verranno salvate nella cartella “In uscita” ed inviate non appena la connessione internet sarà nuovamente disponibile. Qui di seguito il procedimento dettagliato per attivare questa nuova feature su Gmail:
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La maggior parte di noi, diciamocelo, non mantiene il computer pulito come dovrebbe sempre essere. Non stiamo parlando della sporcizia esterna, stiamo facendo riferimento alla pulizia dell’harddisk. Sbarazzarsi di tutte quelle cose inutili che si acumulano nel corso del tempo. Potreste inoltre avere malware o spyware senza nemmeno esserne a conoscenza.
Tutte queste cose, inutili e dannose, rallentano significativamente le performance del computer. I programmi che elencheremo, vi daranno una mano proprio ad evitare questo e tenere il pc sempre “in ottima forma“.
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