Il progetto One Laptop per child ha preannunciato, entro la fine del 2012, il lancio di una nuova versione. Il device sarà annunciato agli inizi del 2011, ed è previsto come un tablet touchscreen capace di riprodurre filmati in HD e con doppia cam integrata. Si tratta del OLPC XO 3.

Quando nacque l’idea OLPC, il tentativo originario era quello di poter arrivare a distribuire nei paesi più poveri un dispositivo che costasse meno di 100 dollari, consentendo così a milioni di bambini di poter imparare e studiare utilizzando un piccolo computer al posto della carta. All’inizio il progetto consisteva in una manovella per ricaricare le batterie, un design pensato e progettato per resistere a qualsiasi condizione climatica, anche la più avversa, una filosofia basata sul concetto di device scolastico elementare.
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Nell’immagine che proponiamo in questo articolo potrete osservare quali siano i punti che maggiormente si affaticano ed indolenziscono nelle varie posizioni in cui solitamente utilizziamo i nostri notebook. Ovviamente, la miglior posizione è la tradizionale, seduti con schiena poggiata sullo schienale della sedia ed avanti ad una scrivania decente; diciamolo però, spesso viene utilizzato nelle più assurde posizioni paragonabili a quelle assunte da un contorsionista esperto.
In caso non si disponga di una sedia o di una comoda scrivania, la miglior posizione da assumere è sdraiarsi con le ginocchia alzate a formare un angolo di 45° ed il portatile poggiato sulle cosce. Secondo voi ce ne sono di più comode? Avete mai assunto posizione come quelle in figura ritrovandovi dopo un po con qualche zona del corpo indolenzita proprio come rappresentato?
Siamo stati informati che un’azienda Argentina ha da poco creato e commercializzato un nuovo prodotto chiamato “Dormilaptop”. Fondamentalmente è un supporto per notebook ma con funzioni multiuso. Particolarmente interessante il disegno che come giustamente affermano sul sito ufficiale, ricerca l’innovazione. L’azienda non ha infatti ricercato nelle sue linee un qualcosa di bello, piuttosto, qualcosa di veramente funzionale che è quello realmente interessante.
Molti rinunciano ad utilizzare il notebook sul proprio letto per motivi legati al solito surriscaldamento, altri per la scomodità stessa nell’utilizzarlo. Con questo supporto però, il notebook resterà in una posizione tale da evitare ustioni e rendere il suo utilizzo molto più semplice. Questa sfortunatamente è pura teoria in quanto non ci è stato ancora possibile testare personalmente il prodotto. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al blog ufficiale del supporto.