LinkedIn – Il Social Network Professionale
05 febbraio 2009 alle 23:27 by Gianluca Di Salvo
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Nome reale: Gianluca Di Salvo
Sito personale: http://lnx.apritiweb.com
About: Programmatore dal 1992, risucchiato nel vortice del web 2.0, riesce talvolta a mandare dei segnali di vita sotto forma di articoli o contributi sparsi nella rete!
Marito e padre di famiglia con una smodata passione per le motociclette.See Authors Posts (19) |
Ormai i Social Network sono argomento quotidiano, se ne parla diffusamente (anche per brutti motivi) nei telegiornali e nei quotidiani. Credo non esista più uno studente che non abbia un profilo su Facebook, non che questo sia obbligatorio, io ad esempio per ora riesco a farne a meno.
Non bisogna però fare l’errore di pensare ai Social Network come luoghi di solo divertimento e aggregazione virtuale, esistono infatti servizi pensati anche per scopi professionali, e se parliamo di Social Network Professionali il re indiscusso è LinkedIn.
E’ difficile spiegare in poche parole cosa si può fare con LinkedIn, anche perchè parliamo di un Social Network in continua evoluzione, affatto statico e forse anche eccessivamente ricco di funzionalità.
L’idea è quella di mettere in contatto i professionisti dando a tutti la possibilità non solo di ritrovare vecchi colleghi o compagni di studio ma anche di sviluppare una vera e propria rete di nuove conoscenze.
Inserendo tutte le proprie esperienze scolastiche e professionali sarà facilissimo rientrare in contatto con molte persone conosciute in passato, ritrovandole e scoprendo la lora attuale occupazione. Tramite i Gruppi sarà possibile conoscere persone che condividono con noi esperienze ed interessi comuni, potendo sfruttare inoltre diversi strumenti di comunicazione come discussioni, news e aggiornamenti.
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Il mercato legato ai nomi dei domini internet è simile ad un mercato immobiliare, ed un terzo dei domini registrati è stato acquistato da persone che sperano di rivenderli successivamente ad un prezzo maggiore di quello d’acquisto.
La domanda ora è: “quanti sono i domini effettivamente in mano a questi speculatori?”
VeriSign, il gestore dell’archivio dei domini di primo livello .com e .net, ha recentemente rilasciato delle statistiche che possono aiutarci a far un po’ di luce sulla questione.
Analisi dei domini .com e .net
Analizzando 87 milioni di domini .com e .net, VeriSign ha rilevato che:
- Il 10% dei domini non ha pagine web attive
- Il 22% ha la sola Home Page
- Il restante 68% hanno più di una pagina web
Secondo VeriSign, i siti web costituiti dalla sola Home Page includono under-construction, brochure-ware e pagine riempite unicamente da annunci pubblicitari. La maggior parte di queste è stata preparata in modo che un eventuale acquirente possa comprarla facilmente.
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