Sembra un gioco di parole e invece è proprio così, anche Youtube si è data alla pratica burbera della pubblicità video nei filmati degli utenti che vogliono monetizzare attraverso il proprio canale. Attenzione non sto parlando delle pubblicità in sovrimpressione che ormai abbiamo imparato a chiudere immediatamente, sto parlando di pubblicità forzata, come quella molto irritante che usa Repubblica.it nei suoi video.

Una volta aperto il filmato la pubblicità non si potrà evitare e bisognerà sorbirsi dai 15 ai 30 secondi di video indesiderato. Sarà anche vero che Youtube lo sorso anno ha chiuso con la bolletta in rosso, ma è proprio giusto mettere una pubblicità forzata per recuperare i costi? Youtube è nato come il primo canale video libero e fra un po’ per vedere un filmato di 10 secondi dovremmo sorbircene 30 di pubblicità. Questa per me si chiama ingiustizia. Per adesso esiste un metodo per “salvarsi” da questa invasivissima pubblicità: ricaricare la pagina immediatamente appena si vede la pubblicità video e sperare che alla prossima impressione non riappaia.

















