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A che Punto siamo con le Connessioni digitali?
12 ottobre 2009 alle 07:00 by Andrea Cirioni  - 3 Commenti

usb

Una domanda che può sembrare illogica: è nato prima il bit o nostro bisogno di bit?.

Nell’era digitale solo appena cominciata, dove sempre nuove facce della relatà vengono tradotte nei numeri della matematica binaria(0-1), è più forte il bisogno di creare dati oppure di consumarli ed immagazinarli per i consumi futuri?.

Fino a pochi anni fa bastava un hardisk da 20megabyte per sentirsi ‘al passo con i tempi’, memorizzavi migliaia di file di testo e database e costava più di un milione di lire, tipicamente se lo potevano permettere le aziende e ben pochi privati. Ad oggi utilizziamo hd da 500gb(gigabyte) per stoccare mp3,video,immagini ad un prezzo pari  a un quarto. Con l’esponenziale crescita tecnologica aumenta di pari passo la richiesta di risorse.

Ad oggi a che punto siamo con le interfaccie digitali? Entro natale gli esperti assicurano che arriveranno sui nostri scaffali i primi hardisk usb 3.0, i quali promettono connessioni pari a dieci volte quelle attuali, mentre dal 2010 diventeranno standard per i computer commerciali. Via via che la tecnologia prenderà piede si adegueranno macchine fotografiche, telecamere e telefoni.

Ma una nuova sorpresa è all’orizzonte; pochi giorni fa la Intel ha annunciato l’uscita di Light Peak, un marchio registrato che promette di essere una rivoluzione nel campo delle connessioni digitali:

lightpeak

fotoni al posto di elettroni, la fibra ottica al posto del rame; attraverso un sottilissimo filo di vetro potranno passare 10gigabit, cioè dieci miliardi di informazioni al secondo, per farvi un paragone si potrebbe trasferire l’intero contenuto di una delle maggiori biblioteche del mondo in poco più di 15minuti.

Ma il mondo ha bisogno di tutta questa potenza?

La risposta è Si, indubbiamente in un universo in continua evoluzione, dove è sempre più difficile restare al passo con le nuove tecnologie e dove le nuove periferiche richiedono sempre più bit e sempre più bit otterrano, non si può rimanere indietro. Light Peak aspira a diventare uno standard mondiale:

siccome anche i monitor sono diventati digitali,nella fattispecie la tecnologia si chiama Hdmi (High-Definition Multimedia Interface), il nuovo spinotto ottico con laser incorporato concepito da intel si candida a collegare anche loro. A mio parere è possibile paragorare la tecnologia ad una spirale, i bit fanno crescere il bisogno di bit, il quale fa crescere la disponibilità di bit.

Sembra un pozzo senza fondo, la nostra voglia di digitalizzare qualsiasi contenuto è innarrestabile; venticinque anni fa la trasmissione di un virus avveniva attraverso floppy da 3,5”, oggi in pochi secondi si possono contagiare milioni di macchine, rendendole di fatto zombie.

Secondo le stime Cisco, su internet è transitato 1 terabyte di dati nel 1990 e 170 milioni di TB l’anno scorso, per il 2013 se ne prevede un volume di dati pari a 667milioni; è presumibile che a metà del prossimo decennio il traffico sulla rete arriverà a un zettabyte di dati: mille miliardi di miliardi di byte.

Con questa corsa alla tecnologia l’umanità sta facendo passi da gigante in ogni campo, l’abbuffata senza fine di dati e informazioni non potrà che portarci a cambiamenti radicali nei prossimi anni.


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3 risposte : “ A che Punto siamo con le Connessioni digitali? ”

  1. 1
    DnaX :

    Riguardo le connessioni non mi sembra che facciano da collo di bottiglia, gli hard disk riescono a stento a leggere dati dal disco a circa 80MB/s che è il limite massimo dello standard USB 2.0, inoltre gli hard idks esterni sono leggermente più lenti per minor consumo e per essere più facilmente trasportabili. Il standard USB3.0 consiste anche in una fibra ottica oltre ai fili di rame permettendo maggiore lunghezza di banda per la minima dispersione, quindi saranno possibili cavi più lunghi.

    Riguardo la connessione HDMI ok, però lo standard DVI esiste da tempo e purtroppo i monitor LCD usciti anni fa non so perché ma non prevedevano l’uso di tale connessione.

    Per la necessità di memoria… io non la sento così tanto. Ho due hardi disk da 80GB e vado avanti così, dopotutto la musica è selezionata, perché devo scaricare discografie intere di artisti di cui ascolterei solo 2 o 3 canzoni? le foto ci stanno, anche perché tengo quelle venute bene, le altre le cancello, non hanno motivo di esistere (ps. foto da una 7megapixel). i film li comprimo in divx e li metto su DVD, i programmi che non mi servono li disinstallo… insomma uno che ci fa con 500Gb???

  2. 2
    cirio :

    … insomma uno che ci fa con 500Gb???

    devi tenere conto delle esigenze aziendali oltre che dei singoli privati. In un mondo sempre più digitalizzato si cerca di eliminare ogni forma cartacea ed archiviare il tutto..questo richiede spazio, giusto o sbagliato che sia.

    Riguardo la connessione HDMI ok, però lo standard DVI esiste da tempo e purtroppo i monitor LCD usciti anni fa non so perché ma non prevedevano l’uso di tale connessione.

    Sui monitor non ho indagato, ma per certo su molte altre periferiche come videocamere è ampiamente usato il dvi.

  3. 3
    Nicola Palmieri :

    Il DVI secondo me è stata una di quelle tecnologie usate pochissimo e già superate. In pochissimi hanno collegato il proprio schermo ad un uscita DVI e ora si è passato subito all’HDMI che è già utilizzatissimo per via delle tv hd.

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